Per molte persone lo shopping può essere qualcosa di molto impulsivo. Quando qualcosa che desideri entra nel tuo radar, spesso vieni fortemente spinto verso quell’acquisto. Ti sorgono in mente infinite ragioni per le quali è giusto comprarlo e, oltre quelle ragioni, c’è una forte emozione indescribile nel comprare. Shopping compulsivo? Sì, ma anche marketing.

La migliore mossa finanziaria che possa fare è mettere le briglie ai tuoi impulsi. Non vuol dire, attenzione, che la spontaneità sia un male, ma che l’impulsività possa diventare una routine, minacciando così i propri risparmi.

Per contrastare lo shopping compulsivo, quindi, bisogna adottare una routine dove ogni acquisto viene giudicato profondamente.

Se stai considerando l’idea di spendere denaro su qualcosa che non sia un bisogno di prima necessità (come i cibi base, quali, acqua, pasta, sale, latte, ecc.) o qualcosa che compri abitualmente (per esempio il sapone o il detergente per la casa), devi fermarti e iniziare a metterti in dubbio.

Per innescare questa routine, inizia da subito a porti queste dieci domande prima di ogni acquisto, finché non diventeranno un’abitudine.

1. Posso acquistare la stessa cosa altrove, a meno?

Non tutti i negozianti offrono lo stesso prezzo per un oggetto specifico. Sei sicuro che questo negoziante ti stia offrendo il prezzo migliore per l’oggetto che vuoi? Hai comparato i prezzi con altri negozianti?

Come minimo, devi confrontare il prezzo con Amazon. Pagare meno per lo stesso oggetto migliorerà in modo diretto la tua capacità di acquisto.

2. Ne ho bisogno?

Davvero la tua vita sarà peggiore, se non lo compri?

È una sorta di raffronto tra la realtà e un’ipotesi. Spesso scopri che non acquistare qualcosa non peggiora la tua vita e che puoi farne a meno.

In questo modo imparerai a distinguere i desideri dai bisogni e a soddisfare i secondi piuttosto che i primi.

Capire che non hai bisogno di qualcosa, ma che lo desideri, ti farà percepire tutto in modo più utilitaristico, fondamentale se vuoi risparmiare denaro.

3. È previsto nel mio budget?

In altre parole, acquistare questo oggetto aumenterà il tuo debito sulla carta di credito o potrà causa altri problemi, come un ritardo nel pagamento di una bolletta?

Se non hai abbastanza denaro nel tuo budget da supportare un acquisto del genere, allora semplicemente non ha senso comprare. Se continui, dovrai tagliare altrove, per esempio sulla spesa alimentare. Tagli che dovrai sopportare per settimane, forse mesi.

4. Posso comprarlo usato?

Molte delle cose che le persone acquistano possono essere trovate su internet, a metà prezzo o meno, usate. Auto, libri, videogiochi, attrezzi sportivi, abbigliamento, giocattoli e tanto altro.

5. Devo possederlo o potrei prenderlo in prestito?

Questa è forse una delle domande più forti contro lo shopping compulsivo. Spesso siamo portati a pensare l’ottenimento di qualcosa conseguibile solo possedendolo, ma la verità è che tra biblioteche, servizi di noleggio e conoscenti disponibili, spesso puoi fare a meno di acquistare molte cose.

6. Migliorerà abbastanza la mia vita da giustificare il costo?

È davvero facile cadere nella trappola del marketing dei benefici, soprattutto quando si tratta di oggetti appena usciti sul mercato, come smartphone, accessori, automobili e altro ancora. Ti sembra tutto magnifico e non vuoi rinunciarci. Ma vale davvero quello che hai speso?

Per saperlo, fai questo esercizio: “traduci” il costo degli oggetti in numeri di ore lavorative considerando il tuo salario netto. In questo modo saprai se l’oggetto in questione vale il tempo della tua vita che richiede.

7. C’è un’altra marca più economica?

Se l’oggetto che stai guardando è brandizzato da una grande firma, chiediti se lo stesso oggetto, senza marchio, varrebbe lo stesso.

Considera che l’Unione Europea è molto rigida sui controlli di qualità, quindi un certo standard minimo è sempre garantito. Questo vuol dire che se per esempio compri una maglia senza marchio, avrai un buon prodotto tra le mani, proprio come quella firmata, che però costa il doppio.

8. Posso sostituirlo con qualcosa di simile?

Un altro esempio: desideri ardentemente lo smartphone dei tuoi sogni, ma poi scopri che lo è solo perché ha alcune funzioni specifiche.

Hai davvero bisogno di uno smartphone costoso? Sicuro che non sia nulla che puoi ottenere con qualche app sul tuo attuale cellulare? Magari gratis?

9. Perché lo voglio?

Ogni cosa che compri ha un motivo. Se non ce l’ha, è shopping compulsivo. Analizzando i motivi dietro ogni acquisto, capirai la sua reale utilità per il tuo caso.

10. Cos’altro potrei fare con questi soldi?

Infine, ogni acquisto viene fatto tramite uno scambio tra denaro e oggetto. Quando acquisti, blocchi automaticamente quella somma di denaro su quell’oggetto in particolare e non potrai usarlo per fare altro. È il costo dell’opportunità che stai cogliendo. Ne vale la pena?

Pensieri finali

Non c’è bisogno che usi una lista per ricordarti tutto, perché si tratta di semplice buonsenso. All’inizio avrai ancora bisogno di aiuto, ma poi diventerai molto bravo. Quali domande ti poni prima di acquistare un oggetto? Raccontacelo sulla community di Nedben.