Qui in Nedben le idee sul risparmio non ci mancano. Chi ci segue da un po’ ha imparato a fare economia su qualsiasi cosa, dal cibo ai vestiti fino alla ristrutturazione della casa e probabilmente ha accumulato qualche piccolo extra con i nostri consigli. Stavolta, però, vogliamo lanciare un’idea diversa: 30 giorni per risparmiare. O meglio, #30giorniperrisparmiare (sì, facciamolo diventare un hashtag!).

Di che si tratta? Semplice: se decidi di partecipare, dovrai fare determinate azioni (o astenerti dal farne altre) per trenta giorni di seguito che ti porteranno a risparmiare, e sfiderai l’avversario più difficile: te stesso.

I vantaggi sono molti: innanzitutto, alla fine della sfida, ti accorgerai di aver risparmiato cifre importanti, inoltre imparerai a fare a meno di cose che prima percepivi come di vitale importanza. E cosa più importante, farai in modo che ciò diventi una routine, così risparmierai senza nemmeno più pensarci.

In particolare, abbiamo pensato a dieci sfide, che pubblicheremo tra oggi e domani. Dunque ecco le prime cinque e… via ai 30 giorni per risparmiare!

1. Per 30 giorni, mangia solo cibo cucinato in casa

L’idea qui è trarre vantaggio dal fatto che cucinare a casa è molto meno costoso rispetto al mangiare al ristorante o farsi portare il cibo a domicilio.

La cosa che trattiene le persone dal cucinare è che spesso quest’attività è percepita come difficile e dispendiosa in termini di tempo. Spesso, molti mangiano cibo surgelato o già pronto perché o sono spaventati dal cucinare o sono spaventati dal dover pulire dopo.

Con questa sfida, invece, risparmierai denaro e allo stesso tempo migliorerai le tue abilità di cucina e di pulizia, scoprendo che con appena tre ingredienti e dieci minuti è possibile preparare piatti molto gustosi.

2. Per 30 giorni, compra oggetti non firmati

Il traguardo da raggiungere in questo caso è farti entrare nel mondo dei brand delle catene di negozi più famose e staccarti un po’ dalle firme, non solo nell’abbigliamento, ma anche in tante altre cose, persino uno smartphone.

Devi sapere che l’Unione Europea chiede all’industria manifatturiera di rispettare degli standard molto severi sulla qualità dei prodotti. Questo significa che a prescindere dal marchio, è sempre garantito un certo livello di qualità in quello che si acquista. Insomma l’unico rischio che corri nel comprare oggetti non firmati, è quello di risparmiare un mucchio di soldi. Resisterai alla tentazione?

3. Per 30 giorni, non usare una carta di credito

Le carte di credito sono un’arma a doppio taglio. Possono farti sfruttare offerte a tempo limitato, ma possono anche farti spendere grosse cifre di denaro senza che tu te ne accorga, per poi ricordartene solo quando arriva l’estratto conto.

Portanto a termine questa sfida di sopravvivenza senza carta di credito, ti sforzerai di essere un po’ più coscienzioso rispetto a qualsiasi transazione tu faccia, portandoti a riflettere sull’effettiva utilità di ogni tuo acquisto.

4. Per 30 giorni, non accendere la TV

Potrebbe sembrare una sfida davvero eccessiva, ma credeteci, non lo è. E ha tantissimi benefici economici.

Innanzitutto, può dimostrarti che puoi vivere felicemente senza un televisore. Smetterai di finire ogni sera a guardare quello che c’è in TV e dovrai trovare altro da fare. All’inizio ti sembrerà strano, ma dopo poche sere troverai molto da fare, per esempio leggere, riprendere qualche hobby o semplicemente andare a letto più presto, riposando meglio.

D’altro canto, non guardare la TV non solo ti farà risparmiare energia elettrica, ma ti garantirà anche una minore esposizione alla pubblicità, che ti farà desiderare meno cose inutili.

5. Per 30 giorni, vendi un abito dal tuo guardaroba

Quanti di noi hanno il guardaroba strapieno di vestiti, eppure continuano ad acquistarne? Eppure capita spesso che metà di quei vestiti nemmeno ricordiamo di averli e finiamo sempre col dirci la bugia che uno di questi giorni metteremo tutto in ordine. Il problema è che uno di quei giorni non arriva mai.

Con questa sfida, invece, sarai costretto a tirar fuori tutti i vecchi vestiti dal guardaroba, col vantaggio che puoi fotografarli e postarli online per rivenderli e recuperare qualche euro.

Ma la verità è che potresti anche darli via in beneficenza, perché il punto di questa sfida è in realtà farti capire quanto spesso compriamo cose che non ci occorrono realmente e che finisce per invecchiare nei nostri armadi, così il prossimo acquisto sarà meglio ponderato.

Quali sfide sceglierai?

Puoi decidere di iniziare una sfida ogni mese, o due, o una ogni due mesi, ma l’importante è iniziare. Vedrai che dopo i primi 30 giorni non vedrai l’ora di fare la successiva.

Non perderti la seconda parte e dicci com’è andata con la prima sulla community di Nedben.