Più volte, nel corso del tempo e in molti dei nostri articoli su come risparmiare denaro, abbiamo introdotto il concetto di abitudine: siamo del parere, infatti, che spesso spendiamo molti soldi solo per non rinunciare alle comodità delle nostre abitudini. Se invece provassimo a cambiare tali abitudini o a perdere quelle più dannose, probabilmente anche le nostre finanze personali ne risentirebbero positivamente.

Lo abbiamo dimostrato, per esempio, con le nostre sfide dei 30 giorni, mirate proprio a creare abitudini più sane, volte a migliorare la propria abilità nel risparmiare, ma in realtà sono tantissime le buone abitudini che abbiamo consigliato qui su Nedben. Così tante che diventa difficile cambiarle tutte insieme o anche il semplice tenerne traccia.

A meno che non ci sia un’app, per questo. Sì, un’app per creare un’abitudine. Non solo esistono, ma te ne consigliamo cinque direttamente in questo post.

1. HabitBull

Questa app è basata su una semplice premessa: è un’appa per creare un’abitudine col metodo della catena. Ovvero, si riferisce all’idea che se inizi a vedere una striscia positiva e a visualizzare i progressi fatti, non vorrai rompere la catena e terminare tua abitudine.

Mentre costruisci una striscia positiva, sarai incoraggiato sia dagli altgri utenti che da citazioni ispirazionali a continuare.

Attraverso entrambi questi meccanismi, le probabilità di riuscire a costruire un’abitudine saranno ben più alte.

Il fatto che ci sia una community di utenti che ti incoraggia attivamente è sicuramente il punto distintivo di quest’app.

2. StickK

StickK è stata progettata dal team di economia comportamentale all’Università di Yale, negli Stati Uniti, di cui fa parte anche il recente Premio Nobel Richard Thaler.

StickK ti permette di stipulare un contratto con te stesso in cui sancisci qual è il tuo obiettivo, come se fosse vincolante. Si basa sul principio secondo cui l’atto della firma di un contratto virtuale farebbe scattare un’importante leva psicologica: la fear of loss, che è usata, non a caso, anche nel marketing.

3. Productive

La particolarità di Productive è quella di poter suddividere le abitudini a seconda del momento della giornata. Utilissima, per esempio, se vuoi cambiare diverse abitudini all’interno della tua routine quotidiana, come il fare colazione a casa piuttosto che al bar, oppure scegliere il momento migliore della giornata per andare al supermercato. Tutte cose che aiutano a risparmiare di più, insomma.

4. Momentum

Momentum è il classico calendario con le caselle verdi e rosse per evidenziare i giorni in cui si pratica una certa abitudine, ma non è tutto: è possibile interrompere il conteggio dei giorni se per esempio ci si ammala e siamo impossibilitati a mettere in pratica la nostra abitudine, senza dover ricominciare da capo. Inoltre, è possibile aggiungere delle note giornaliere, che saranno un po’ come un diario personale. Non manca, ovviamente, il supporto all’Apple Watch.

5. Beeminder

Tra le app per creare un’abitudine, questa è quella che si distingue per il suo design, molto ben realizzato e intuitivo, soprattutto per quanto riguarda il monitoraggio delle abitudini.

Beeminder ti chiede di creare un obiettivo quantificabile e un lasso di tempo entro il quale vuoi raggiungerlo. Dopo questa fase dovrai inserire i tuoi dati di pagamento. E sai perché? Perché se fallisci, pagherai denaro reale!

Già, forse a qualcuno sembrerà eccessivo, ma quando tutte le altre non funzionano, allora è opportuno usare qualcosa di più forte.

Ecco dunque, che dietro a un design accattivante, si nasconde un trucco terribile, ma che ti manterrà molto motivato!

Concludendo

Non possiamo sapere quale sia il miglior modo in assoluto per acquisire nuove abitudini, ma grazie alla loro diversità, queste app potrebbero rispondere a un bel po’ di situazioni.