Tagliare le spese comincia spesso con il tagliare gli sprechi. Lo abbiamo visto più volte, soprattutto in cucina, fare in modo che nulla vada gettato via è fondamentale, ma è chiaro che la faccenda non si limita ai soli sprechi di cibo, e così, dopo l’ultimo articolo in cui ne abbiamo parlato, dalla community sono venuti fuori altri spunti interessanti sulle cose monouso che usiamo in cucina e che invece potremmo sostituire con altri oggetti riutilizzabili e antispreco, oltre che più gentili con l’ambiente.

Risparmiare denaro e salvare l’ambiente allo stesso tempo è possibile, ma le opportunità non sono tantissime, perciò, ecco sei idee utili.

Buste di plastica

Cominciamo dalla più ovvia: le buste di plastica. Sul serio, perché continuiamo a comprarle (i supermercati le fanno pagare a 5 centesimi l’una), se poi non ci servono? Qualcuno dice di usarle come sacchetto per la spazzatura, ma 5 centesimi per un sacchetto sono comunque tanti.

Perché non investire su una busta in tela, più resistente, riutilizzabile e che non finisce smaltita in qualche discarica? Per un euro speso, ne risparmi almeno una decina in un anno.

Bottiglie di plastica

Ecco un paio di statistiche poco piacevoli: solo una bottiglia su cinque viene riciclata e una bottiglia di plastica può impiegare tra i 400 e i 1000 anni per decomporsi. Per fabbricare una bottiglia serve il doppio dell’acqua che può contenere. Inoltre, considerando che l’acqua sulla maggioranza del nostro territorio è potabile, si capisce che le bottiglie d’acqua siano un vero spreco e tra le cose monouso che usiamo, siano quelle più inutili.

Acquistare una bottiglia riutilizzabile, di quelle usate per la palestra e una caraffa filtrante, può farti risparmiare un po’ di soldi sul medio e lungo termine, evitare di dover gettare via le bottiglie vuote e scegliere un design personalizzato per la propria bottiglia.

Cannucce di plastica

La prossima volta che prepari un drink, per te o per gli ospiti, metti in tavola anche le tue cannucce di metallo. Potresti sembrare stravagante, all’inizio, ma poi agli occhi degli altri sembrerai un genio: non dovrai più comprare le cannucce monouso al mercato e i tuoi drink avranno un tocco di originalità in più. Le trovi in qualsiasi negozio di casalinghi.

Rasoi usa e getta

I rasoi sono tra le cose monouso che ti fanno risparmiare di più in assoluto. Sebbene costino di meno, i rasoi usa e getta vanno cambiati spesso, poiché le lame non sono durevoli quanto quelle dei rasoi con testine intercambiabili, che comunque non sono l’unica alternativa: i rasoi elettrici sono ancora più convenienti, con quelli femminili che costano meno di 20 euro e quelli maschili che arrivano massimo a 50.

A parità di efficienza nella rasatura, risparmierai un bel po’ di soldi.

Piatti monouso

Va bene usare i monouso quando sei a una festa e c’è bisogno di tanti piatti, ma perché utilizzarli anche per il pranzo e la cena di tutti i giorni?

È un luogo comune, infatti, che a usare i piatti monouso si risparmi denaro e acqua, ma basta qualche semplice calcolo per scoprire che non è così: per lavare quattro piatti servono in media 20 litri d’acqua, ovvero 0,02 metri cubi. Prendiamo come riferimento la nostra capitale, Roma, dove l’acqua costa € 1,37 al metro cubo. Lavare 60 piatti costa 41,1 centesimi, mentre una confezione da 60 piatti monouso in negozio costa in media 2 euro. Sebbene occorrano 300 litri d’acqua, per produrre una confezione di piatti ne occorrono molti di più.

E poi vuoi mettere la bellezza di un servizio di piatti in porcellana?

Risparmiare riutilizzando

Tanti esempi, ma il concetto alla base è unico: se esiste un’alternativa riutilizzabile, preferiscila alle cose monouso che adoperi solitamente. Ti va di arricchire questo post con i tuoi consigli? Dacci qualche idea sulla community di Nedben.