Le vacanze di Natale sono sicuramente uno dei periodi più meravigliosi ed eccitanti dell’anno, ma non significa che siano esenti da rischi. Non solo si tende a mangiare di più (e mettere su qualche chilo) durante le vacanze, ma spendiamo anche di più. Molto di più.

Con l’arrivo del Black Friday in Italia, questa stagione di spese natalizie potrebbe essere quella più dispendiosa degli ultimi anni. Certo, saranno le statistiche a dirlo, ma la sensazione c’è.

Andrebbe anche bene se queste spese avessero un qualche ritorno, ma non è così, anzi, spesso le spese natalizie sono uno spreco, uno dei più pesanti sulle nostre riserve di denaro e che in genere ci prosciuga all’inizio del nuovo anno, nonostante l’arrivo della tredicesima.

In questo già complicato contesto, come se non bastasse, spesso si aggiunge il fatto che commettiamo errori nei nostri acquisti. Errori che finiscono puntualmente per gravare sulle nostre finanze.

In particolare, questi cinque sono assolutamente da evitare.

1. Regali generici ad amici e parenti

Acquistare qualcosa di molto generico perché tanto piace sempre è una mossa sbagliata che può lasciare scontenta la persona che lo riceve e far spendere una somma di denaro che poteva essere risparmiata. Sforzati realmente di capire cosa possa desiderare una persona a te vicina, capisci quali sono le sue passioni e trova il regalo ideale. Alla fine potresti scoprire che costa meno di quanto volessi spendere.

2. Regali sul posto di lavoro

Sebbene sia vero che con i colleghi si condivide tanto tempo quanto se ne condivide con i propri familiari, è anche vero che non si può spendere una somma eccessiva per fare un regalo a tutti i colleghi o per partecipare al regalo collettivo al proprio capo.

Negli ultimi anni, inoltre, anche in Italia è esplosa l’usanza del Natale segreto, in cui a ogni dipendente viene associato il nome di una persona a cui fare un regalo e il cui mittente resterà segreto fino al momento dell’apertura dei regali.

Qualunque sia l’usanza sul tuo posto di lavoro in termini di regali, assicurati o chiedi che venga fissato un budget limite in modo tale che tutti possano partecipare senza spendere troppo.

3. Acquisti compulsivi

Lo abbiamo detto: attenzione al Black Friday e al Cyber Monday, le due giornate di offerte al limite del sottocosto che spingono molti ad acquistare quasi senza accorgersene.

Se non fai attenzione a ciò che compri, corri il rischio di ritrovarti con oggetti che ti sembravano utilissimi quando li hai acquistati, ma che visti ora, non sono più così fondamentali. Ma ormai è troppo tardi per tornare indietro. O forse no?

Se non ti piace ciò che hai acquistato, basta avere la ricevuta di acquisto e tornare al negozio: quasi sempre potrai restituire la merce acquistata, soprattutto se si tratta di qualcosa acquistato durante le giornate di sconti, così che il negozio possa rivendere lo stesso articolo a un prezzo maggiorato.

Ma l’attenzione maggiore devi porla sull’acquisto di cibo, perché quello di certo non può essere restituito. E allora l’ideale è pianificare tutte le spese natalizie e acquistare le cose giuste al momento giusto. E soprattutto nelle quantità giuste.

4. Attenzione alle carte di credito

Viste le tante offerte sugli acquisti in cashback, hai pensato di comprare regali, decorazioni e molto altro usando la tua carta di credito per le spese natalizie.

Ma poi le vacanze finiscono. E c’è l’estratto conto da saldare. E sono molte le famiglie che si accorgono di poter ripagare il debito in tre o quattro mesi, non di meno.

E allora se non vuoi trascinarti i debiti del Natale fino all’estate successiva, imposta degli alert via SMS quando hai raggiunto un certo limite di spesa e prima ancora di iniziare, imposta un budget per tutte le spese che dovrai affrontare.

5. Resi dei regali di Natale

Hai comprato il regalo per tutti i tuoi cari e pensi di aver scelto bene. Ma a volte una maglia è troppo stretta, altre volte un colore può non piacere e così via. Per fortuna puoi restituire tutto in negozio e sostituire con altri regali che sicuramente saranno graditi. Però ti accorgi che non è così: il negozio non accetta resi, oppure il tempo massimo è scaduto, oppure chissà che altro. Di fatto, la legge dice che un negoziante, diversamente dagli e-commerce, non è obbligato ad accettare resi.

Cosa si fa allora? Ormai non puoi rimediare. Ma il prossimo Natale, chiedi informazioni sui resi al negoziante prima di procedere all’acquisto.

Altre spese natalizie da evitare

Le spese natalizie sono un momento piacevole, ma pur sempre piene di insidie. Siamo sicuri che anche tu puoi contribuire con qualche consiglio. Ti va di parlarne su Nedben?