Quando si tratta di spese domestiche le bollette di acqua ed elettricità sono la preoccupazione principale, essendo questi elementi alla base di praticamente tutte le faccende domestiche. Abbiamo parlato della cucina qualche settimana fa, abbiamo parlato di efficienza energetica e di pavimenti che possono far risparmiare tempo e denaro in termini di manutenzione e pulizia, ma non abbiamo ancora parlato del bucato, qualcosa che facciamo molto spesso. A seconda del carico, un lavaggio può consumare molti litri d’acqua e tanta energia elettrica, eppure sembra essere una delle preoccupazioni migliori, mentalità spesso coadiuvata dalla considerazione che il bucato bisogna comunque farlo e non può essere evitato. Considerazione corretta, ma seguendo qualche accorgimento anche risparmiare energia con la lavatrice è possibile. Vediamo insieme cosa è possibile fare.

Usa i cicli brevi

Per risparmiare energia con la lavatrice, il consiglio più ovvio è legato alla durata dei cicli: non sempre, infatti, è necessario il ciclo completo per lavare capi indossati una sola volta, a meno che non siano molto sporchi. I tessuti più leggeri, poi, si lasciano lavare con più facilità rispetto agli indumenti più pesanti. L’ideale, quindi, sarebbe fare un carico di vestiti leggeri, poco usati, e lavarli con un ciclo breve. Il risparmio, in questo caso, supera il 60%.

Lava a 30 gradi

Sebbene siano state necessarie numerose campagne di sensibilizzazione sul tema, ormai il lavaggio a basse temperature è quasi universalmente accettato. Diciamo quasi, perché qualcuno ancora lava i suoi capi a 60 gradi e oltre, rischiando anche di danneggiare i tessuti e diminuirne la durata. Lavare a freddo, invece, è un ottimo modo per risparmiare energia elettrica ed evitare di buttare letteralmente i tuoi soldi nello scarico. Naturalmente, continua a preferire i lavaggi a temperature più elevate per biancheria da letto, asciugamani e biancheria intima, ma per tutto il resto, i lavaggi a freddo andranno benissimo e faranno risparmiare il 40% di energia elettrica. E se proprio reputi che 30 gradi siano pochi, arriva a 40, ma non superarli, altrimenti vanificherai tutti gli sforzi.

Lava a pieno carico

È inutile accendere la lavatrice e sprecare acqua ed elettricità per pochi indumenti. Le lavatrici hanno un limite di carico ben più alto, quindi perché non sfruttarlo? Anziché fare la lavatrice ogni tre giorni, per esempio, puoi optare per un solo carico settimanale, ma più abbondante. Alla fine due lavaggi a metà carico o uno a pieno carico, danno lo stesso risultato in termini di pulizia, ma la differenza in termini di consumi è notevole.

Se poi il problema sta nella disponibilità di indumenti puliti, forse è il caso di considerare l’opzione di acquistarne di nuovi.

Pre-tratta le macchie più ostinate

Non c’è nulla di più frustrante del dover ripetere un lavaggio perché una macchia particolarmente ostinata non è sparita. Per fortuna esistono in commercio diversi tipi di smacchiatori, alcuni dedicati a tipi particolari di macchie, che permettono di pre-trattare lo sporco più difficile in modo da consentire un lavaggio più agevole. Certo, questi prodotti possono rivelarsi un po’ più costosi della media, ma in compenso l’investimento può essere recuperato dopo pochi lavaggi.

Scegli una lavatrice ecologica

Riprendendo il discorso sull’efficienza energetica, il modo più sicuro per risparmiare energia con la lavatrice è quello di acquistarne una di classe elevata, magari una A+++, che riduce i consumi al minimo, come per esempio il modello Samsung WW60J4210JW.

Come risparmi sul bucato?

Che metodo usi per risparmiare con la lavatrice? Quale modello usi? Aiutaci con i tuoi consigli sulla community di Nedben.