All’inizio del mese abbiamo parlato dei modi per investire i propri risparmi e abbiamo citato la possibilità di investire in Bitcoin il proprio denaro, visto l’enorme successo suo e delle criptovalute in generale.

L’argomento è molto complesso e non abbiamo assolutamente la pretesa di saperne tutto (non siamo né esperti, né consulenti finanziari) e anzi, qualsiasi aiuto o correzione che ci arriverà dalla community di Nedben sarà un contributo ben accetto. Quello che vogliamo è analizzare in via generale la questione dal punto di vista del risparmiatore, dando sia qualche nozione di base sull’argomento che qualche consiglio a chi risparmia i propri soldi e vorrebbe vederli aumentare.

Da dove nasce Bitcoin

L’inventore di Bitcoin è tutt’oggi oscuro: il suo inventore si è sempre firmato sotto lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto e diverse teorie ne hanno attribuito l’identità a svariate personalità del mondo della programmazione underground.

Nel 2009, Satoshi Nakamoto rilasciò la prima versione di questo client che creava una criptovaluta digitale per effettuare pagamenti online ed effettua la prima transazione. All’epoca, con un dollaro americano era possibile acquistare 1.309 bitcoin. Nel 2010, un bitcoin valeva già sei centesimi di dollaro ed entro la fine dell’anno raggiunse il mezzo dollaro e un computer domestico era sufficiente per generarne generosi quantitativi.

Non essendoci un ente centrale come per le valute in corso legale, era impossibile monitorare tutte le transazioni in bitcoin effettuate sulla rete, il che la rese la moneta perfetta per gli acquisti effettuati sul deep web, facendo sì che il suo volume aumentasse sempre di più.

Il boom di Bitcoin

La vera espansione, nonché l’aumento del valore di Bitcoin, è iniziato quando alcuni enti hanno iniziato ad accettare questa criptovaluta come metodo di pagamento. All’Università di Nicosia in Cipro, per esempio, dal 2013 le tasse universitarie possono essere pagate in bitcoin; in Svizzera si può pagare in bitcoin negli ospedali ed esistono veri e propri banchi di cambio per cambiare bitcoin in denaro reale; in Sudafrica esistono catene di supermercati in cui è possibile pagare in bitcoin; in varie città del mondo esistono degli ATM per effettuare operazioni con Bitcoin.

Tutto questo ha fatto sì che la domanda di bitcoin crescesse in modo molto veloce, e poiché il valore del Bitcoin è stabilito dalle tradizionali leggi della domanda e dell’offerta, il suo valore ha cominciato a crescere.

Conviene investire in Bitcoin?

Essendo i bitcoin generati dalla potenza di calcolo della sua rete, esiste un numero totale di monete generabili abbastanza definito (circa 21 milioni) e se nel 2013 era stata generata già la metà delle monete disponibili, nel 2017 siamo giunti ai tre quarti. Questo significa che l’offerta, fino ad ora garantita dalla generazione di nuove monete, si sta abbassando, a fronte di una domanda alle stelle (per questo ora un bitcoin ha superato i diecimila euro). La deflazione in corso, quindi, durerà ancora per un po’.

È molto probabile che il momento in cui tutte le monete saranno state generate, tutti venderanno i propri bitcoin per incassare denaro reale, abbassando il valore.

In questo momento la fiducia nel Bitcoin è molto alta e il valore è destinato a salire ancora per un po’, quindi se vuoi investire in Bitcoin, devi acquistarli ora, ma allo stesso tempo non devi aspettare molto per venderli, altrimenti inizieranno a perdere il loro valore e sebbene lo scenario di cui sopra potrebbe avvenire entro il 2041, anticiparsi di qualche anno potrebbe essere una mossa vincente. Il sito di riferimento a livello globale per acquistare Bitcoin o altre Criptovalute al momento è Coinbase.

Se hai messo da parte una cifra importante, investirne una parte in Bitcoin non è una cattiva idea, come invece sostiene chi parla di bolla finanziaria destinata a scoppiare. Certo, si tratta di una bolla, ma prima di scoppiare ci metterà ancora qualche anno in cui il valore continuerà a crescere, quindi perché non approfittarne, seppur con cautela?

Tuttavia, bisognerà anche osservare le mosse dei grandi istituti finanziari, finora rimasti fin troppo silenti sul fenomeno.

Bitcoin fuori da Bitcoin

Per guadagnare con Bitcoin non devi necessariamente acquistare bitcoin. Se hai dimestichezza con gli strumenti, puoi fare trading online e investire in Bitcoin tramite le opzioni binarie e le più comuni piattaforme, considerando comunque i rischi economici che esse comportano.