Molti professionisti che hanno fatto la scelta di lavorare da soli come lavoratori autonomi, è il caso degli autisti indipendenti o dei liberi professionisti, che sanno bene che il proprio stipendio con un lavoro freelance può andare incontro a una serie di alti e bassi che può pregiudicare la propria stabilità economica, ma non per questo devi rinunciare alla tua indipendenza lavorativa, perché ci sono dei modi di gestire le entrate in modo tale da garantirti non solo la copertura delle spese, ma anche una sicurezza personale.

Incassare il denaro

Quando sei l’imprenditore di te stesso sei responsabile di tutto. Questo significa che tu e solo tu devi riuscire a trovare i clienti, pagare le spese e incassare i pagamenti. Proprio quest’ultima fase, però, può diventare piuttosto difficile, soprattutto in Italia, dove la percentuale di insoluti e pagamenti in ritardo è su numeri altissimi, e quando i soldi ti servono per pagare i fornitori, tutto diventa più difficile. Inoltre, spesso devi anche fare la contabilità da solo e spenderci diverse ore per far quadrare i conti. Tempo che potrebbe essere speso per cercare nuovi clienti.

In questo caso, serve un buon lavoro di prevenzione: un anticipo che copra le spese, per esempio, ma anche un contratto che stabilisca chiaramente termini di pagamento, condizioni di cancellazione e risoluzione del contratto. In questo modo, in caso di insoluti potrai procedere per ingiunzione o incaricare una compagnia di recupero crediti che effettui i solleciti al tuo posto.

Stabilisci un budget

La chiave per il successo dipende da una serie di fattori. Innanzitutto, hai bisogno di clienti. Una volta che ti sarai creato un buon flusso di lavoro, devi stabilire un budget mensile che includa tutte le spese associate all’operatività del tuo business, dal commercialista all’affitto della sede di lavoro. Quando sai di quanti soldi hai bisogno per coprire tutte le spese, puoi anticipare questo denaro a inizio mese con un semplice deposito sul conto aziendale.

Questo significa, però, una cosa: se un mese riesci a guadagnare di più, non puoi prendere per te i profitti in “eccesso” maturati. Questo, sarà la chiave della sopravvivenza del business.

Stabilisci un salario

Una delle parti più difficili di un lavoro freelance è proprio quella di sopravvivere con entrate instabili. Dopo tutto, se ti trovi in questa condizione è perché hai rinunciato o lasciato un lavoro in cui ricevevi un determinato importo ogni mese. E sapevi di poterci contare. Per fortuna, c’è un modo per guadagnare un salario prestabilito e allo stesso tempo continuare a sfruttare quella flessibilità che contraddistingue il tuo lavoro.

Semplicemente, se ti paghi questo importo all’inizio del mese includendolo nelle spese, sarai sicuro di avere a disposizione la somma necessaria a garantirti serenità personale.

Rinuncia, quindi, a incassare un surplus ogni mese, ma piuttosto concediti un bonus di fine anno, quando avrai una cifra piuttosto sostanziosa grazie ai risparmi accumulati durante tutto l’anno.

Apri un conto di risparmio

Guadagni irregolari possono rendere difficile ottenere un prestito a causa dell’incertezza sui guadagni mensili. Quando è così, ti conviene aprire un conto risparmio e versarvi ogni extra che riesci a guadagnare ogni mese ed eventuali risparmi connessi a possibili tagli alle spese che potrai permetterti di fare.

Questo denaro ti garantirà un fondo di emergenza, oltre a essere il modo perfetto per mettere da parte il denaro necessario per il mese successivo, incluso il tuo salario. Questo sistema ti aiuterà anche quando i guadagni saranno più bassi, e sarà proprio grazie agli extra guadagnati nei mesi più lucrativi.

Concludendo

Il lavoro freelance ti dà la libertà di crearti un tuo portafoglio clienti, lavorare come, dove e quando vuoi e andare in vacanza quando più ti va. Avrai comunque mesi ad alto profitto e altri mesi meno abbondanti, ma se gestisci saggiamente il tuo denaro non avrai alcun problema.