La settimana scorsa abbiamo scritto un articolo su come risparmiare in cucina usando attrezzature e utensili che ci aiutassero a cucinare più sano e sprecando meno energia. Questi consigli possono essere utili per risparmiare qualche soldo a fine mese, tagliando la bolletta in modo efficace, ma quando il problema è proprio quello di trovare i soldi per fare la spesa, mangiare con poco diventa essenziale.

Dover tagliare sulla spesa alimentare è una di quelle cose che mai nessuno vorrebbe dover fare e tra i modi per risparmiare è sicuramente tra i più dolorosi, ma quando tutte le risorse non bastano, allora bisogna fare i conti con la realtà e riuscire a mangiare con poco. Anche molto poco. Se stai affrontando questo tipo di difficoltà, abbiamo pensato a questi cinque cibi che ti permetteranno di far fronte all’emergenza.

1. Riso

Il riso è uno dei cereali più importanti, in termini di apporto calorico, tanto da costituire, da solo, un quinto delle calorie assunte dagli esseri umani in tutto il mondo. Per tante, tantissime persone, costituisce l’ossatura della propria dieta e del proprio fabbisogno alimentare.

Il riso è un alimento molto flessibile, adatto a qualsiasi tipo di condimento e che si presta a ogni tipo di ricetta. E costa anche molto poco. Nei supermercati è possibile trovare mezzo chilo di riso a molto meno di un euro, e ne basta cucinare davvero poco per ottenere porzioni molto grandi e con poche spezie si possono ottenere piatti molto gustosi.

2. Legumi secchi

Acquistare quelli in lattina è più facile, ma anche più costoso. I legumi secchi, invece, costano circa un terzo rispetto alla controparte in barattolo (a parità di quantità). Questo significa la possibilità di cucinare il triplo di quello che si cucinerebbe con i classici legumi in barattolo. Inoltre, è noto che questo tipo di alimento ha un apporto calorico notevole e un quantitativo di ferro e vitamine significativo. Con poco meno di una porzione, insomma, si può restare leggeri e avere abbastanza energia per svolgere al meglio le proprie attività.

3. Pasta fatta in casa

Possiamo trovare la pasta in pacchi da mezzo chilo in tutti i supermercati e il prezzo, a seconda della marca e della qualità, varia dai 50 centesimi a 1,50 euro. Il costo di mezzo chilo di pasta fatta in casa, invece, varia dai 15 ai 75 centesimi. Già: esattamente la metà.

Sappiamo che si tratta di un processo lungo e che necessita di attenzione, ma d’altra parte, basta davvero poco: un po’ di sale, uova e farina. Con un paio di euro, potresti produrre abbastanza pasta per una settimana intera, scegliendo tu le forme che preferisci e magari creandone anche di nuove.

4. Uova

Chi vuole mangiare con poco, non può rinunciare alle uova. Quanto costa un singolo uovo? 15, 20 centesimi? Eppure puoi cucinarle in tantissimi modi diversi: puoi fare una frittata, oppure cucinarle fritte, strapazzate, alla coque, sode, in camicia e chissà quanti altri modi che non conosciamo!

L’apporto proteico dato dalle uova, inoltre, è indiscutibile, rendendole perfette anche per chi segue una dieta vegetariana.

5. Verdure e ortaggi di stagione

Certo, le varietà disponibili dipendono dal periodo e dal posto in cui si vive, ma salvo allergie, le verdure sono molto nutrienti e poco costose. La quantità di fibre e vitamine che possiamo assumere dalle verdure è incalcolabile, e molte di esse riescono a saziare anche con porzioni minime. Un chilo di verdura di stagione arriva spesso a costare sui cinquanta centesimi, praticamente pochissimo. E anche in questo caso la varietà di ricette è molto vasta. Per non parlare degli abbinamenti: con il riso, con le uova, con la pasta… insomma le verdure possono completare ogni pasto.

Cosa compri per mangiare con poco?

Ci piacerebbe ampliare questa lista e raccogliere il maggior numero di consigli possibile per aiutare chi deve mangiare con poco. Ci aiuteresti con il tuo contributo sulla community di Nedben?