Non è un segreto che i costi di manutenzione dell’auto siano una spina nel fianco di ogni famiglia. Secondo Facile.it, il costo medio che una famiglia affronta ogni anno per mantenere la propria auto è di 3.200 euro, con i costi per la manutenzione e le riparazioni che oscillano tra gli 800 e i 2.000 euro. È chiaro che l’auto sia un investimento importante che va protetto con un’opportuna manutenzione, ma è lecito voler risparmiare tempo e denaro quando possibile.

Prima di procedere, dobbiamo fare una doverosa premessa: le operazioni che indichiamo di seguito sono relativamente semplici in termini di difficoltà tecniche, tuttavia è importante prendere le dovute precauzioni, guardare videotutorial e coinvolgere amici o parenti per ricevere assistenza.

Detto questo, vediamo cinque operazioni di manutenzione dell’auto che puoi svolgere da solo e cosa puoi risparmiare.

Cambiare la batteria

In media una batteria per auto dura tra i quattro e i sei anni, ma molto dipende da una varietà di fattori troppo vasta per descriverla sinteticamente in questo articolo. Persino il posto in cui si vive può influire. Quando si tratta della batteria, la prevenzione è la chiave di tutto. Se aspetti la sua “morte” per sostituirla, ti potresti facilmente trovare a piedi in qualsiasi momento e situazione, il che ti costringerebbe a pagare qualsiasi somma ti verrebbe proposta per tirarti fuori dai guai e successivamente sostituire la batteria per riavere il proprio veicolo al più presto.

Una volta l’anno puoi chiedere a un elettrauto di testare la batteria e verificarne lo stato. Quando sei pronto per la sostituzione, acquista la batteria per l’auto in un negozio di autoricambi e munisciti di chiave per aprire i morsetti (attenzione: rimuovi prima il cavo nero, poi al momento del montaggio della nuova batteria, monta il cavo nero per ultimo).

Una batteria costa in media 80 euro, mentre una sostituzione in officina ti costerebbe oltre 200 euro.

Cambio olio

Per molti anni, la risposta alla domanda sulla frequenza del cambio dell’olio è stata sempre la stessa: 5mila chilometri. Le auto moderne, tuttavia, hanno una frequenza di gran lunga minore, che oscilla tra i 15mila e i 30mila chilometri.

Cambiare l’olio alla macchina è semplice e veloce, ma è importante assicurarsi che la macchina sia alzata su appositi sostegni e che questi siano stabili, prima di chinarsi sotto il motore. Se la macchina è fredda, mettila in moto per qualche minuto per riscaldare l’olio e farlo scivolare più velocemente, ma attenzione a non scaldarla troppo, o diventerà molto pericoloso!

Posiziona un recipiente sotto la coppa dell’olio, smonta il perno e, quando tutto l’olio sarà fuoriuscito, richiudi il perno. Dopodiché, cambia il filtro dell’olio e aggiungi il nuovo olio dall’apposita bocchetta nella parte superiore del motore, poi controlla il livello con l’asticella per assicurarti che tutto sia andato a buon fine.

Calcolando che un litro d’olio 10W40 di media qualità, usato dalla maggior parte delle auto, costa circa 8 euro, mentre un filtro ne costa 15, un cambio olio in casa costa circa 50 euro, contro i quasi 150 mediamente chiesti da benzinai e autofficine.

Cambiare le lampadine dei fari

Potrebbe sembrare un suggerimento ovvio, ma la cosa migliore che un automobilista possa fare è controllare regolarmente che tutte le luci dell’auto funzionino correttamente.

Sebbene una lampadina costi appena 5 euro, un’autofficina che applica una tariffa sulla manodopera di 100 euro l’ora (è la media, ma chiaramente le tariffe variano da regione a regione) e che impiega 15 minuti per la sostituzione di una lampadina, ne chiederà almeno 30. Peccato, per un compito relativamente semplice.

Cambiare le pastiglie dei freni

Le pastiglie dei freni andrebbero controllate ogni 15mila chilometri, ma molto dipende anche dallo stile di guida e dalle condizioni delle strade percorse. In ogni caso, quando lo spessore delle pastiglie scende al di sotto del mezzo centimetro, scatta il campanello d’allarme.

Per l’operazione puoi usare tranquillamente il kit per la sostituzione della ruota, oltre ad alcuni altri attrezzi necessari a sganciare la pastiglia dalla pinza (ma non la pinza dal disco). Basta infatti svitare i bulloni e rimuovere i fermi affinché le vecchie pastiglie vengano via, per poi ripetere il processo a ritroso per montare le nuove pastiglie.

Ipotizzando che tu voglia cambiare le pastiglie alle sole due ruote anteriori (in genere le auto di piccole dimensioni hanno sistemi frenanti diversi sulle ruote posteriori), puoi risparmiare dal meccanico una somma considerevole, poiché questa operazione ti costerebbe circa 250 euro, a fronte del costo di un set di pastiglie, che ammonta a circa 40 euro.

Cambiare il filtro dell’aria

Ogni quanti chilometri va cambiato il filtro dell’aria? Dipende. La cosa migliore è consultare il manuale del veicolo o rivolgersi alla casa automobilistica per ricevere indicazioni. Comunque, l’intervallo medio è 20mila chilometri.

Se vuoi risparmiare sul tagliando, però, puoi fare una parte del lavoro a casa: cambiare il filtro dell’aria è un’operazione di manutenzione dell’auto molto semplice, per la quale occorre spesso solo un cacciavite, o in certi casi nemmeno quello: il filtro dell’aria, infatti, è fissato in un alloggiamento di plastica sulla superficie del motore con un coperchio che viene chiuso con delle viti o dei fermi removibili a mani nude.

Un filtro dell’aria costa in media 25 euro, ma se si lascia svolgere l’operazione a un meccanico contestualmente al tagliando, ci si accorge che questa operazione potrebbe costare da sola 50 o 75 euro.

Conclusione

Come vedi si tratta di operazioni piuttosto semplici, ma è importante che tu abbia buona confidenza con questo tipo di lavori. Se senti che non fa per te, non sei obbligato. Se invece hai consigli da dare alla parte della community di Nedben che si cimenta volentieri nella manutenzione dell’auto, sappi che apprezziamo il tuo contributo.