La perdita del lavoro è una di quelle eventualità che vorremmo non accadessero mai. Perdere il lavoro significa sentirsi sconfitti, ma anche in difficoltà, con le scadenze incombenti da cui far fronte senza più la certezza di un’entrata sicura. Perdere il lavoro, purtroppo può capitare a tutti: si può essere licenziati per esuberi, per tagli al personale o per nuove leggi, o l’azienda per cui si lavorava può andare in bancarotta da un giorno all’altro o essere assorbita da un concorrente con conseguenti cambi di scenario anche repentini. E poiché Nedben è innanzitutto una community, crediamo molto nella possibilità di aiutare gli altri con qualche consiglio. In questo articolo non vogliamo insegnare a nessuno come ottenere un nuovo lavoro, né abbiamo qualche asso nella manica per risparmiare oltre il possibile nei momenti di emergenza. Ma quello che possiamo fare, è studiare un piano di prevenzione, ovvero una serie di cose da fare quando un lavoro lo si ha ancora, in modo da non trovarsi impreparati quando lo si perde.

Mantieni il curriculum sempre aggiornato

Il proprio curriculum vitae è uno strumento da tenere sempre pronto all’uso, a prescindere dalla sicurezza del proprio lavoro, perché non sai mai quando un’opportunità può arrivare. E finché lavori, puoi costruirti il curriculum che vuoi, cercando di acquisire abilità attraverso il conferimento di incarichi importanti nella tua attuale azienda. Generalmente abilità organizzative e di leadership sono molto apprezzate e puoi facilmente acquisirle in ogni lavoro.

Iscriviti su LinkedIn

LinkedIn è un social network dedicato ai professionisti in ogni categoria, con profili improntati a dare una presentazione professionale di ciascun individuo. Insomma, una sorta di curriculum online, ma con la possibilità di postare contenuto utile. Sebbene con un po’ di ritardo, questo social sta diventando importante anche in Italia. Inutile dire che i recruiter, oggi, controllano anche i nostri profili sui social network. Un profilo su LinkedIn curato e ben organizzato, con contenuti utili relativi alla propria sfera professionale, non potranno che attirare visitatori e nuovi contatti.

E naturalmente, non mancare di seguire i tuoi contatti e interagire con loro commentando i loro contenuti e scambiando opinioni e contatti. Insomma, se devi passare del tempo sui social network, togli un’ora a Facebook e Twitter e dalla a LinkedIn, ti tornerà utile nei momenti difficili.

Segui corsi di formazione e di aggiornamento

Avere le competenze giuste per un lavoro significa anche essere aggiornato sulle ultime novità del proprio settore per poter svolgere la propria mansione al meglio. Un contabile, per esempio, dovrà aggiornarsi sulle nuove leggi e disposizioni, mentre un programmatore dovrà conoscere le nuove versioni dei linguaggi che usa. Per non parlare degli insegnanti e di chi lavora nella moda.

Ma la formazione costa, e anche nell’ottica di prepararsi un piano per la perdita del lavoro, può risultare poco conveniente. A meno che, tu non faccia formazione con la tua attuale compagnia. È nell’interesse di ogni datore di lavoro avere personale qualificato, quindi spesso i CEO investono in corsi di formazione per i propri dipendenti. Informati presso l’ufficio risorse umane del tuo posto di lavoro e controlla cosa c’è per te con cadenza regolare.

Stringi relazioni importanti

Nel tuo attuale posto di lavoro svolgi mansioni importanti e sei spesso a contatto con i clienti? Cerca di costruire relazioni solide con loro, accontentali e mostrati sempre disponibile. Farai fare una buona impressione alla tua azienda e a te stesso. Insomma, fai in modo che si ricordino di te. E che non ti voltino le spalle semmai dovessi aver bisogno di loro.

Informati sui benefit e come ottenerli

Guarda e riguarda il tuo contratto, informati sulle leggi attualmente in vigore e sui regolamenti aziendali e individua tutte quelle in cui vengono menzionati dei benefit che ti spetterebbero in caso di perdita del lavoro, poi documentati sulle procedure per ottenerli e sui requisiti, in modo da avere tutto pronto e in ordine qualora arrivasse il momento di sfruttare queste opportunità.

Prepara un fondo per le emergenze

Risparmiare e mettere da parte è il modo migliore per far fronte all’emergenza in caso di perdita del lavoro. Più metti da parte, più a lungo potrai resistere. Certo, esistono le carte di credito, ma finché non trovi un lavoro, diventa difficile ripagare il debito in tempo. E poi i limiti potrebbero abbassarsi in ogni momento senza una comunicazione chiara dalla banca. Non farci affidamento in situazioni di emergenza.

Cosa faresti se perdessi il lavoro?

Naturalmente non lo auguriamo a nessuno, ma hai pensato a questa eventualità? Come ti sei preparato? Racconta la tua esperienza al resto della community di Nedben.