Nulla è più importante dello sviluppare una strategia a lungo termine quando hai dei problemi di debiti. Un buon piano deve includere anche dettagli particolari, come quali debiti pagare per primi, comprendendo le conseguenze in caso tu non possa pagare certi debiti e decidere la cosa migliore da fare anche in situazioni estreme.

Il primo passo per delineare il tuo piano di ripagamento a lungo termine, è dare uno sguardo alla tua situazione debitoria complessiva. Cosa che può sembrare semplici, ma ad alcuni fa paura. Fidati: sapere quanto devi in totale e a chi lo devi ti sarà molto utile. Non puoi iniziare a lavorare sulla tua situazione se non ne hai un quadro completo.

E devi anche tenerne traccia nei mesi successivi.

Quando si inizia un percorso finanziario, alcune persone credono che un budget per tutto possa salvare la situazione. Creare un budget è importante, ma non è la soluzione a tutto.

Ma cerchiamo ora di capire quali debiti pagare per primi e in generale quali regole applicare per stabilirne la priorità.

I debiti collateralizzati sono la tua priorità

Cos’è un debito collateralizzato? È un debito ripagabile, in caso di insoluto, con un collaterale, ovvero una proprietà che il creditore ha il diritto di confiscare.

Per esempio, il più comune tipo di collaterale può essere la tua casa quando sottoscrivi un mutuo, o la tua macchina quando fai un prestito. Ma tieni a mente che i creditori potrebbero anche vantare diritti sui alcuni dei tuoi beni in casa tua, nella tua azienda e persino sul tuo stipendio o pensione.

Nella maggior parte dei casi, se un creditore ha un collaterale sul tuo prestito, quasi sicuramente si tratta di un’ipoteca sulla tua proprietà. Il collaterale, in pratica, è una sorta di polizza che assicura al creditore che tu pagherai il tuo debito secondo gli accordi prestabiliti.

I debiti collateralizzati devono essere la tua priorità. Come deciderai di pagare altri debiti dipende molto sulle circostanze individuali, ma se non vuoi che la tua proprietà venga confiscata e messa all’asta, questo tipo di debiti va pagato in fretta!

Tra i debiti non collateralizzati troviamo per esempio le carte di credito o i finanziamenti concessi da alcuni grandi negozi. Ripagare una carta di credito, in questo senso, ha un’importanza secondaria. Tuttavia, proprio perché questi tipi di debiti sono più difficili da riscuotere per i creditori, probabilmente riceverai più telefonate e solleciti per spaventarti, ma ricorda: non sempre il creditore che fa più rumore è quello più pericoloso.

Le tue necessità e le bollette prima di tutto

Cibo, vestiti e altre forme di spese di sussistenza sono in cima alla lista. Incluse eventuali spese mediche per medicinali o ticket sanitari da pagare per le proprie visite.

Cerca di stare al passo con le rate del mutuo o con l’affitto se possibile, così come tutte le spese a questi collegati, poiché il mutuo è un debito collateralizzato e se non paghi l’affitto potresti ricevere un ordine di sfratto da un momento all’altro.

In seconda battuta, evita che ti stacchino la corrente elettrica o l’acqua corrente. Che senso avrebbe cercare di mantenere la propria casa se poi non è possibile usarla?

Assicurati di poter andare al lavoro

Avere un’entrata è ancor più importante del decidere quali debiti pagare per primi, poiché garantisce che questi possano essere effettivamente pagati.

Quindi, se stati ancora pagando le rate dell’auto e questa è necessaria per recarti al lavoro, è ovvio che sei di fronte a un debito che ha la priorità. Ovviamente, assicurati di pagare in tempo anche le rate dell’assicurazione, altrimenti non potrai circolare.

Paga le tasse arretrate

L’Agenzia delle Entrate non è un creditore come tutti gli altri, e ha molti più diritti di un privato in termini di esazione. Tienilo a mente, perché le tasse non pagate dovranno essere al terzo gradino sulla scala delle tue priorità, altrimenti rischi di ritrovarti cartelle esattoriali in posta che possono peggiorare ulteriormente la tua situazione.

Non cambiare le tue priorità per un creditore insistente

I debiti che non hanno un collaterale hanno bassa priorità per te, perché nel breve termine i creditori non possono arrecarti danno. Tuttavia, proprio per questo motivo ti solleciteranno più spesso e ti minacceranno di portarti in tribunale. Minacce che spesso non vengono mai messe in atto, specialmente per importi molto piccoli, poiché una causa sarebbe più dispendiosa del debito stesso.

Inoltre, esistono molte leggi a tutela dei debitori in tal senso, come il dovere da parte del creditore di chiamare a orari ragionevoli, l’obbligo a non avere un tono aggressivo e il divieto di minacciare al fine di ottenere il pagamento più rapidamente. Basta il mancato rispetto di una di queste norme per ritardare ulteriormente il tuo pagamento, cosa che il creditore non vuole rischiare.

Conclusioni

Queste piccole regole possono essere usate come una sorta di guida qualora ti trovassi in profondo rosso al punto di dover scegliere quali debiti pagare per primi e cosa sacrificare. La cosa più importante, in ogni caso, resta sempre quella di non farsi prendere dal panico e gestire la situazione con calma e chiedere aiuto a qualcuno se necessario, anche solo per ricevere sostegno morale. Tratta i creditori con rispetto in ogni situazione e non pensare mai di poter evitare di pagare del tutto un debito. Sii sempre onesto, soprattutto con te stesso.

Ti sei mai trovato in debito? A cosa hai dato la priorità? Racconta la tua esperienza sulla community di Nedben.