Gli sprechi di cibo sono un enorme problema nelle case degli italiani.

Le statistiche sono scioccanti.

  • Nella sola Italia, ogni anno vengono sprecati 15,5 miliardi di cibo, di cui 12 tra le mura domestiche;
  • Nel mondo, circa un terzo del cibo prodotto viene sprecato ogni anno.

Non è terribile?

Troppo cibo viene sprecato nel nostro Paese ogni anno mentre sono ancora troppi quelli che non riescono ad acquistarne in quantità sufficiente per sé e per la propria famiglia.

Dando un’occhiata alle statistiche, si comprende che ogni famiglia potrebbe risparmiare in media circa 60 euro al mese, quindi circa 720 l’anno. È davvero tanto.

E nel ridurre gli sprechi di cibo, si riducono anche gli sprechi di imballaggi, un altro punto cardine del programma Spreco Zero da cui abbiamo tratto i dati statistici.

Ma come fare per evitare gli sprechi di cibo in casa? Qualche consiglio generale lo abbiamo già dato in passato, ma ora entriamo più nello specifico, vista l’innegabile importanza del tema.

Fai una spesa più smart

Uno dei suggerimenti più semplici e di buon senso che possiamo darti per ridurre gli sprechi di cibo è quello di essere preparato. Prenditi del tempo per elaborare un piano settimanale di ciò che vuoi mangiare e fai una lista di tutti gli ingredienti che ti serviranno, cercando di privilegiare le ricette che impiegano cibo che hai già in casa. Esamina la quantità di cibo fresco che ti servirà: sicuro di non poter sostituire nulla con il surgelato? In probabilmente oltre la metà dei casi, è possibile eccome.

Congela l’eccesso

Riprendiamo un consiglio che abbiamo già dato in passato, ma che non può mancare in questa lista: quando si cucina per più persone gli avanzi sono abbastanza comuni, ma attenzione a gettare tutto via. Lascia invece che il cibo si raffreddi e conservalo in contenitori appositi e metti tutto in freezer. Etichetta, se necessario, e tiralo fuori al momento opportuno. Anche frutta e verdura possono essere congelate efficacemente.

L’organizzazione è la chiave

Non è solo il lavoro, che puoi portare a casa dall’ufficio, ma anche le tue abilità organizzative: l’organizzazione settimanale, l’etichettatura dei cibi e i contenitori sono un ottimo punto di partenza, ma ci sono anche altri piccoli trucchi da poter mettere in atto: per esempio mettere i cibi che scadono prima più avanti rispetto a quelli con una data di scadenza più lunga.

Non lasciarti ingannare dalle scadenze

Spesso i produttori tendono a essere molto prudenti sulla reale scadenza degli alimenti e spesso i prodotti oltre la data sulla confezione sono ancora consumabili. Abbi la confidenza di giudicare la qualità del cibo usando i tuoi sensi. Prendi nota della data di scadenza, ma basa la tua decisione sul consumare o gettare via un cibo sul suo aspetto, odore o gusto.

Se hai ancora dei dubbi, getta pure il cibo in questione, ma cerca di evitare questa eventualità anche congelando qualche giorno prima della scadenza i cibi già aperti, così da mantenerne la condizione di freschezza più a lungo.

Se non lo mangi tu, lascia che lo facciano altri

Se hai del cibo che sai che non consumerai entro la data di scadenza, anziché gettarlo via, donalo a chi ne ha bisogno, come senzatetto e associazioni benefiche. Non ti aiuterà a risparmiare del denaro, ma sicuramente aiuterà a far risparmiare qualcun altro.

Come eviti gli sprechi di cibo in casa tua?

Speriamo che i consigli che ti abbiamo dato possano esserti utili. Ne hai seguiti alcuni? Con che esito? Racconta come eviti gli sprechi di cibo alla community di Nedben.