L’arredamento è quella componente della casa che la rende effettivamente il nostro luogo sicuro, perché i mobili non cambiano mai: li trovi sempre lì, a comporre l’ambiente in cui ti senti protetto e amato dai tuoi cari, nonché quello che ti fa sentire più libero. Già, dei semplici mobili hanno questo potere. Tuttavia, anche loro invecchiano e nel corso degli anni possono riportare scheggiature, danni strutturali, colori più sbiaditi, graffi e altri segni del tempo, e riparare i mobili non è né facile, né economico.

Comprarne di nuovi, però, costa ancora di più. Anche volendo cercare in negozi di arredamento low cost come IKEA, si finisce comunque per spendere cifre ben al di sopra del proprio budget. Stando così le cose, abbiamo pensato a come potrebbe essere possibile riparare i mobili risparmiando, e siamo giunti a cinque consigli fondamentali che vogliamo condividere con te.

1. Carta adesiva

Per riparare i mobili graffiati o con piccole crepe e persino qualche buco, non è detto che tu debba ripararli sul serio! Basta andare in una qualsiasi ferramenta e acquistare la quantità che necessitiamo di carta adesiva decorata. In commercio, infatti, esistono tipi di carta adesiva venduti al rotolo o a metraggio, decorati con tanti pattern diversi, tra cui anche il legno. E allora basterà applicare un foglio di carta adesiva effetto legno al proprio mobile (in una quantità tale da mascherare i diversi motivi) per farlo sembrare come nuovo.

Certo, poi fai attenzione a cosa entra in contatto con la superficie di carta adesiva, non vorrai mica che il vero volto del mobile venga fuori?

2. Estratto di trementina

Il tuo mobile è irrimediabilmente macchiato? Non vuoi rischiare di grattare via lo sporco per evitare graffi? Allora l’estratto di trementina (un tipo di resina delle conifere nordamericane) ti aiuterà ad evitarlo: la trementina è un potente solvente, e puoi stare certo che rimuoverà la cera, la vernice e qualsiasi schifezza si sia incollata sul tuo mobile di legno. Abbi cura, dopo il trattamento, di usare di nuovo la cera.

3. Stucco per legno

Con questo materiale potrai riparare i mobili scheggiati con grande facilità: lo stucco per legno, infatti, ha una formula ideata appositamente per rapprendersi rapidamente e riempire i buchi che il tempo e gli urti hanno creato sulle superfici. Basta applicarlo con una piccola spatola e fare in modo che l’applicazione sia perfettamente livellata alla superficie. Se non ci riesci al primo colpo, lascia che il materiale solidifichi, per poi intervenire con la carta abrasiva, facendo attenzione alle parti ancora integre.

4. Un tocco di vernice

Una mano di vernice, anche leggera, può far sparire i graffi superficiali e regalare al mobile un look totalmente nuovo! Puoi acquistare vernici online e in qualsiasi negozio di ferramenta e colori, oppure puoi produrre in casa le tue vernici al latte. Il bello è che non devi essere per forza un’artista, basta veramente una mano leggera per ravvivare un po’ l’arredamento e per svecchiare qualche mobile che ormai ti sei stancato di vedere. Anche il bianco, che dà quel tocco shabby, può andare bene.

5. Vapore per le piccole ammaccature

Il legno è un materiale che reagisce al vapore con una leggera dilatazione delle fibre. Da questa considerazione, l’idea per questo vecchio trucco: se il mobile presenta una piccola ammaccatura, poggia un panno imbevuto di acqua sulla superficie e usa il ferro da stiro affinché sprigioni del vapore. Al termine, le ammaccature saranno scomparse.

Il tuo segreto per riparare i mobili

Hai dei mobili da riparare? Segui questi cinque consigli e facci sapere come va. Altrimenti, dicci pure qual è il tuo segreto sulla community di Nedben.