Dall’inizio dell’anno, diverse ondate di gelo hanno travolto l’Italia da nord a sud, con nevicate, ritardi, chiusure, traffico e disagi su tutti i territori e ancora adesso non è raro passare intere giornate sotto lo zero, perfino a mezzogiorno. Il freddo può essere un grande problema. La soluzione più semplice, ovvio, è quella di accendere il riscaldamento domestico e non preoccuparsene. Funziona, certo, ma tempo un mese o due e una bolletta salatissima ti darà più di un brivido sulla schiena, nonostante il riscaldamento acceso.

Chiaramente, aguzzare l’ingegno per risparmiare sul riscaldamento domestico è molto importante, ma come farlo, nel concreto?

Qualche idea ce l’abbiamo, anche per i mesi più freddi.

Abbassa la temperatura prima di andare a letto

Prima di andare a dormire, abbassa la temperatura del riscaldamento domestico anche di 5 o 10 gradi. Metti una coperta in più, se aiuta, ma diminuisci la temperatura. Sentire freddo sotto più strati di lenzuola e coperte, è praticamente impossibile.

Al mattino, quando ti alzi, alza la temperatura solo di poco, senza quindi ripristinarla al livello della sera precedente, visto che sei ancora nel tuo caldo pigiama. Alza ancora se qualcuno ha freddo.

Ripeti il ciclo ogni giorno quando le giornate sono particolarmente fredde: abbassa prima di andare a dormire, alza di poco al risveglio e alza di un grado o due ogni volta che qualcuno durante la giornata si lamenta del freddo (non prima di aver provato qualche alternativa).

Assicurati che non ci siano spifferi

Controlla ogni finestra in casa. Metti la mano attorno ai bordi di ogni finestra o balcone e controlla se riesci a sentire un soffio d’aria fredda entrare. Se è così, hai uno spiffero. Uno spiffero che ti sta costando denaro.

Sigillarlo è piuttosto semplice. Tutto ciò di cui hai bisogno è un raschietto, del silicone e una pistola per silicone. Puoi acquistare tutto su Amazon, se serve. Devi semplicemente sparare una sottile linea di silicone sul punto in cui senti lo spiffero, aggiustarla con il raschietto e aspettare che si asciughi. Il gioco è fatto.

Chiudere gli spifferi significa che la tua casa è più efficiente in termini di mantenimento del calore, il che significa minori temperature necessarie a scaldare l’ambiente.

Analogamente, anche le porte possono avere degli spifferi, anche se in questo caso non puoi usare il silicone (va bene il freddo, ma sigillarsi in casa…). In compenso, ci sono delle strisce paraspifferi apposite, anche queste possono essere trovate su Amazon, che eviteranno che l’aria penetri attraverso i bordi delle porte.

Ventilatori da soffitto? Usali così

In inverno, il calore tende ad accmularsi verso l’alto, così il soffitto è sempre qualche grado più caldo rispetto al pavimento. L’ideale sarebbe quello di permettere all’aria calda di circolare nella stanza, ma lentamente, così da non avere l’effetto raffreddante del movimento dell’aria.

Una soluzione a questo problema esiste se hai dei ventilatori da soffitto. In tal caso, infatti, puoi abbassare la temperatura generale del riscaldamento e attivarli in senso orario a velocità minima, così da creare un flusso d’aria delicato e lento che scende dal soffitto e lungo le pareti arriva fino al pavimento.

Cambia il tipo di alimentazione

Può sembrare ovvio, ma non sempre si mette in pratica questo consiglio: mangiare pasti caldi riscalda il proprio corpo. Basta con le insalate, via con piatti di pasta in brodo, minestre, zuppe e risotti. Oltre a mantenerti in forma, ti sentirai anche più caldo, permettendoti di non esagerare con il termostato.

Fai movimento, magari allenati

Il modo più sicuro per sentire freddo è stare fermi in un punto e non muoversi. Per poi lamentarsi del freddo e alzare la temperatura del riscaldamento domestico.

Muoverti in casa, invece, aiuta a riscaldarti. Approfittane per fare qualche attività in casa che stavi rimandando da tempo, altrimenti fai una piccola sessione di allenamento, con esercizi addominali, flessioni e squat.

Come risparmi sul riscaldamento domestico?

Abbiamo voluto inserire più consigli possibile in questo articolo per offrire più alternative: dalle più semplici alle più ingegnose, ma siamo sicuri che la community di Nedben saprà aggiungere altro. Ti va di contribuire?