I consumi di energia maggiori in casa sono probabilmente concentrati in una sola stanza: la cucina. Luci, forno, microonde, piani di cottura, luci, cappa aspirante, acqua dal lavabo, o magari dalla lavastoviglie, quindi maggior consumo di energia elettrica e infine il frigorifero. Elettrodomestico, quest’ultimo, indispensabile, tant’è vero che è sempre acceso. Si direbbe che è quello che consuma più energia di tutti, e forse è così, ma risparmiare energia con il frigorifero è possibile, e ci sono diversi accorgimenti, che se a prima vista sembrano di poco conto, in realtà possono contribuire ad abbassare la bolletta dell’elettricità.

Sarebbe facile dire di liberarsi del vecchio frigoribero. I vecchi frigoriferi sono dei succhia-energia per natura, quindi è lecito pensare seriamente di cambiarlo. I produttori di elettrodomestici offrono gamme molto ampie di frigoriferi ad alta efficienza energetica della classe più alta, la A+++, con soglie di risparmio notevoli rispetto a modelli di frigoriferi vecchi meno di dieci anni.

La regola secondo cui la classe energetica di un elettrodomestico è direttamente proporzionale al risparmio in bolletta non è un luogo comune, anzi.

Tuttavia, capiamo anche che impegnarsi in un nuovo acquisto non sempre è alla portata di tutti, quindi è buona norma seguire questi consigli per risparmiare energia con un frigorifero di qualsiasi classe energetica, finché bisogna tenersi ciò che si ha.

La posizione

Non mettere mai il frigorifero accanto a una fonte di calore come un forno o un termosifone, ed evita la luce diretta del sole. A prescindere che tu abbia un frigorifero indipendente o uno interno, assicurati che abbia sempre sufficiente ventilazione, così che il compressore non debba stare continuamente in funzione.

La temperatura

La temperatura ottimale operativa per un frigorifero è di 5 gradi e -18 per il freezer. Come regola generale, vale la proporzione secondo cui per ogni grado in meno, viene impiegato il 6% di energia in più. Assicurati quindi di rispettare questi parametri senza strafare, che vuol dire già risparmiare il 12% di energia.

Chiudi la porta in fretta!

Sì, è vero: anche pochi secondi contano. Ogni volta che apri la porta del frigorifero, l’aria fredda fuoriesce ed entra quella calda dell’ambiente circostante. Per compensare l’incremento di temperatura, il termostato fa sì che venga sprigionata una quantità maggiore di energia per raffreddare di nuovo l’aria, quindi evita sempre aperture non necessarie e limita comunque la loro durata.

Scongela nel frigo

Quando scongeli del cibo congelato, mettilo nel frigorifero. Questo farà sì che il cibo si scongeli più lentamente e quindi in modo più sicuro, e che, per il principio precedentemente enunciato, il termostato limiti la quantità di energia sprigionata.

Metti solo cibo freddo in frigo

Non mettere mai cibo caldo in frigo, perché ne riscalderà l’interno. Inoltre, anche per motivi di sicurezza, il cibo dovrebbe sempre raffreddarsi a temperatura ambiente prima di conservarlo.

Sbrina il freezer regolarmente

Uno strato spesso di ghiaccio nel freezer fa da isolante, così l’apparecchio deve usare più energia per raffreddarne l’interno. Ragion per cui, è una scelta saggia sbrinare regolarmente il freezer per evitare che si formi uno strato troppo spesso. A tal proposito, è giusto menzionare che in commercio esistono ormai diversi modelli che hanno debellato questo problema da tempo.

Controlla le porte

I sigilli di gomma sono usati come isolanti e prevengono lo scambio di calore tra l’ambiente e il frigorifero. È importante controllare che il sigillo sia intatto e che aderisca perfettamente. Qualora non fosse così, va sostituito immediatamente. E allo stesso tempo, fai attenzione che non ci siano cibi o bottiglie troppo sporgenti che impediscano alle porte di chiudersi.

Il tuo metodo

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