Ci sono molte discussioni sull’argomento e diversi pareri sui benefici effettivi del pagare il mutuo in anticipo, ma secondo noi il ragionamento è molto semplice: seguendo i principi del risparmio, sappiamo che la priorità è risparmiare per fare un fondo imprevisti, ma se non hai questa necessità, non c’è nemmeno da pensarci. Pensaci un attimo: su un mutuo da 150mila euro, con un tasso di interesse del 5% per 25 anni, un sovrapagamento di 5mila euro ridurrebbe il mutuo di 18 mesi, il che significa risparmiare sugli interessi del mutuo la cifra di ben 11mila euro!

In questo articolo, parliamo di questo e altri metodi per velocizzare il pagamento del mutuo e ottenere un risparmio.

Fai sovrapagamenti regolari

Se il tuo istituto di riferimento te lo consente senza penali, puoi impostare un addebito diretto per fare sovrapagamenti regolari ogni mese sulla rata del mutuo, proprio come nell’esempio che abbiamo fatto prima. Usando gli stessi parametri di cui sopra, pagando 200 euro in più al mese, si risparmieranno oltre 38mila euro di interessi. Ovviamente, non tutti possono permettersi di pagare 200 euro extra ogni mese, ma in realtà perfino 20 euro in più al mese potrebbero farti risparmiare circa 6mila euro di interessi, estinguendo il mutuo con un anno di anticipo. Qualunque cifra tu possa permetterti, ti aiuterà sicuramente molto.

Chiedi una rinegoziazione

Se le tue disponibilità economiche sono cambiate da quando hai sottoscritto il mutuo e senti di non poter più sostenere la rata così com’è hai due alternative: chiedere una sospensione, oppure rinegoziare il mutuo, ovvero contattare l’istituto che ti ha concesso il finanziamento e concordare un cambiamento delle condizioni.

Tali cambiamenti possono essere di varia natura e una rinegoziazione del mutuo può vertere su diversi punti, ma l’importante è non perdere di vista l’obiettivo: risparmiare sugli interessi del mutuo.

Prima di chiedere una procedura di rinegoziazione, dunque, dovresti verificare il miglioramento a tuo favore di almeno uno di questi fattori, oltre al non peggioramento degli altri:

  • Il cambiamento del tasso del mutuo, ovvero da fisso a variabile o viceversa;
  • L’eliminazione o almeno la riduzione delle spese di incasso su ogni rata;
  • L’introduzione di un limite massimo sul tasso di interesse;
  • L’eliminazione o la riduzione dei costi di gestione;
  • La riduzione dello spread.

La rinegoziazione non richiede l’intervento di un notaio e si conclude semplicemente con la stipulazione delle nuove clausole concordate.

Portabilità del mutuo

Se hai qualche anno di mutuo alle spalle e l’offerta iniziale sembra non essere più adeguata alle tue esigenze. Quando nemmeno una rinegoziazione riesce a farti risparmiare sugli interessi del mutuo, è il momento di cambiare.

Confronta le proposte di altri istituti di credito e se trovi qualcosa di meglio, come un tasso di interesse più basso, trasferisci il tuo mutuo.

Una strada non esclude l’altra

Già! In particolare, puoi decidere di rinegoziare il mutuo e contemporaneamente fare dei sovrapagamenti, per esempio. Ti consigliamo inoltre di restare aggiornato sulla legislazione in materia di prestiti e mutui. Rientrano in una branca del diritto in continua evoluzione e ci sono continue agevolazioni che potrebbero rendere il pagamento del mutuo meno oneroso.

Racconta anche la tua esperienza: come stai ripagando il mutuo? Che metodo consigli per risparmiare sugli interessi? Dillo su Nedben!