L’età non c’entra poi così tanto: i videogiochi sono una passione che può nascere in qualsiasi momento della vita. A volte inizia nell’infanzia e si protrae per tutta l’età adulta, altre volte si intensifica nell’adolescenza per poi estinguersi con l’avvento di un lavoro stabile e una famiglia, ma il popolo dei videogiocatori è numeroso. E sappiamo che risparmiare sui videogiochi è uno dei loro pensieri fissi.

Qualcuno potrebbe suggerire che il modo migliore per risparmiare sui videogiochi è non acquistarli affatto, così come le console, ma siamo sempre stati del parere che risparmiare non significhi necessariamente rinunciare, anzi, risparmiare vuol dire vivere bene con sé stessi senza dover fare i conti con l’ansia del denaro. I videogiochi, inoltre, sono un’ottima forma di intrattenimento anche quando si hanno ospiti a cena e si vuole fare qualcosa di diverso dalla solita partita a carte. Le moderne console permettono di giocare a calcio, cantare, ballare e fare tante altre attività che vanno ben al di là della classica partita con il controller tra le mani e gli occhi sullo schermo.

Come risparmiare sui videogiochi?

Tornando al nostro interrogativo principale, abbiamo detto che questo hobby non è necessariamente costoso, ma è chiaro che andando nei negozi i prezzi dei vari titoli sono più o meno uguali ovunque. Il trucco sta, ovviamente, nel cercare presso fonti alternative.

Ma non è tutto: è possibile rientrare dei costi in un paio di modi nemmeno tanto difficili. Vediamoli assieme.

Compra giochi usati

Naturalmente, il più ovvio dei modi per risparmiare sui videogiochi è quelli di acquistarli usati. Catene come GameStop sono il metodo più veloce per reperire titoli anche recenti a prezzi dimezzati o comunque più bassi rispetto a uno nuovo.

Catene del genere funzionano un po’ da intermediario: quasi nessuno ha voglia di vendere i propri videogiochi uno a uno, ma portarli tutti insieme in uno di questi negozi con la certezza di venderli tutti, cambia di molto le cose. Dopo la vendita, il negozio li metterà sui propri scaffali a un prezzo maggiore di quello a cui li ha acquistati, ma minore rispetto a un titolo nuovo.

In molti casi, inoltre, sono previste assicurazioni e garanzie di discreta durata.

L’alternativa migliore è il web: cerca sui siti di annunci o su Facebook, troverai tanti gruppi e videogiocatori che come te cercano di fare affari e risparmiare con la loro passione.

Non lasciare i giochi in sospeso

Una cosa che fanno molti videogiocatori è giocare per un po’ con un gioco, fare progressi nella storia e poi lasciarlo incompleto quando esce un altro titolo più interessante. E poiché è completo solo parzialmente, non arriva mai il momento di venderlo e si finisce per giocare a tutto e niente.

Non solo questo modo di fare è molto costoso a causa del costante flusso di acquisto, ma è anche un peggioramento dell’esperienza di gioco.

Prova invece un approccio differente: sforzati di completare i giochi che hai già e acquistare poi i titoli più nuovi e recenti, che nel frattempo potresti trovare sul mercato dell’usato.

In alternativa, scegli dei giochi rigiocabili, come i titoli sportivi, per esempio: un campionato di calcio si svolge sempre alla stessa maniera, ma quando mai è stato ripetitivo?

Vendi i giochi che hai terminato

Una volta completato un gioco, a meno che tu non sia un collezionista, puoi rientrare in parte del costo inizialmente sostenuto rivendendo il gioco acquistato.

Sembra banale, ma questo è forse il metodo più ingegnoso per risparmiare sui videogiochi: se compri un videogioco usato e poi lo rivendi presso lo stesso punto vendita nel quale lo hai acquistato, ti accorgerai che è praticamente possibile acquistare un gioco, anche costoso, a meno di venti euro.

Attenzione al mercato del retrogaming

Negli ultimi anni in Italia, come nei Paesi anglofoni, impazza la moda del retrogaming, ovvero quei titoli che hanno caratterizzato l’infanzia e l’adolescenza dei millennials e che oggi sono molto gettonati tra i nostalgici, tanto che il valore di videogiochi, console e gadget degli anni ’90 e dei primi anni del terzo millennio è di gran lunga aumentato rispetto a qualche anno fa e ci sono collezionisti e blogger e influencer di riferimento che hanno creato un mercato molto florido. Insomma, se hai uno di questi cimeli su in soffitta, è arrivato il momento di una spolverata e qualche foto da postare su eBay.

Il tuo modo per risparmiare sui videogiochi

Ora è il tuo turno! Hai anche tu la passione per i videogiochi? Raccontaci quali sono i tuoi titoli preferiti e a quali hai giocato di recente. E hai anche tu il tuo modo per risparmiare sui videogiochi? Dicci come fai! Magari potresti vendere o acquistare qualcosa sulla community di Nedben.